Lo sport e la dolce vita
Le foto dall'archivio di Palmas (1950 – 1966)
 
Inaugurazione Sabato 14, ore 18.00 – Sala Polifunzionale di Stradella

Ospiti Lea Pericoli, Rino Tommasi e Bruno Pizzul.

Pelè-2.jpgRiccione, 28 febbraio 1966. Due sposini in viaggio di nozze posano per il fotografo sorridenti e imbarazzati. Nulla di strano, se non fosse che il neo sposo è Edison Arante, meglio conosciuto come Pelè.

Il servizio fotografico fa parte di quelle foto dell'archivio Palmas per una volta non dedicate ai divi della Dolce Vita, ma a calciatori, ciclisti, atleti, tennisti, pugili e persino piloti. Di essi, Giuseppe Palmas era più interessato a cogliere il lato intimo: ritratti di famiglia e momenti di relax.

Non un paparazzo d'assalto dei nostri giorni, Palmas, quanto un occhio discreto, in grado di instaurare un rapporto confidenziale con molte celebrità, spesso sfociato in una vera e propria amicizia: Buscaglione, Villa, Chiari, Guareschi, Teddy Reno, Arnoldo Foà e Bonicelli, si sono fatti riprendere da Palmas in atteggiamenti domestici. Guareschi ha fatto persino da padrino di battesimo di una delle sue figlie. A Claudio Villa ha scattato oltre settecento foto; con Fellini ha intrattenuto sempre un rapporto speciale, la figlia di Totò, infine, ha ammesso che Palmas è stato l’unico a fotografare suo padre in ciabatte e vestaglia.

 

giuseppe_palmas_2.jpgGiuseppe Palmas (1918-77) è stato uno dei più grandi fotoreporter del dopoguerra. Nato a Cesena, inizia la sua attività nel 1946 a Milano. Nel 1953 si trasferisce a Roma dove ha modo di immortalare la Dolce Vita. In estate si divide fra la Versilia e la Riviera Romagnola, testimoniando, coi suoi scatti, il boom economico italiano. Le sue foto, circa 80.000, coprono 30 anni di Storia italiana.

www.fotopalmas.com

 
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