Si è concluso con successo di pubblico, di stampa e di critica la prima edizione del Festival "Alla Salute!" di Broni.
Più di mille visitatori hanno raggiunto Piazza Garibaldi e i Giardini di Villa Nuova Italia adibiti a palcoscenici e luoghi di dibattito, un'inaspettata presenza per la piccola località dell'Oltrepò Pavese.
L'obiettivo di ricostruire l'identità di un territorio ferito dal dramma dell'amianto attraverso questa prima iniziativa
culturale è stato raggiunto.
Atmosfera divertita e giocosa nel corso della prima serata di venerdì 21 con Dino Risi in Piazza Garibaldi, durante la proiezione del documentario "Una Bella vacanza. Buon Compleanno Dino Risi". Il grande regista è stato accolto con calore ed entusiasmo da parte del numeroso pubblico presente
La serata di sabato ha registrato il tutto esaurito per il monologo di Didi Gnocchi "Polvere, amianto e dintorni": Piera degli Esposti ha interpretato il testo sul tema forte dell'amianto, coinvolgendo gli spettatori e dando voce ad un'urgenza che ha toccato e tocca nel profondo la città e i suoi abitanti.
Commozione ed emozione anche Domenica 23, dove al teatro dell'Oratorio il grande scrittore Giorgio Soavi, natìo di Broni, ha
rincontrato i suoi concittadini, in una chiacchierata allegra e malinconica accompagnata dalle letture di suoi scritti da parte di Umberto Orsini.
Grande successo e partecipazione anche per i dibattiti presso i Giardini di Villa Nuova: molto seguito quello tra Nico Orengo e Andrea Kerbaker, che hanno aperto il Festival con un incontro sul tema dell'identità territoriale, centrale per la città di Broni. Calore e buona affluenza anche per gli incontri dalle tematiche
più impegnative, quelli con il filosofo Armando Massarenti su Gusto e Filosofia e le letture di brani famosi della letteratura sul tema del vino da parte di Alarico Salaroli e Susanna Marcomeni.
I laboratori televisivi dei ragazzi delle scuole di Broni hanno registrato una grande affluenza e uno straordinario entusiasmo da parte dei giovani del paese, che hanno partecipato numerosi alle riprese degli eventi e progettato un reportage completo del festival, con interviste e approfondimenti.